Oggi, 20:36 • Isernia • Economia/Finanza
Ittierre: dipendenti in piazza e consulenti d'oro

Alla Ittierre "nuovi acqusiti" nonostante il fallimento: Marta Sannito è consulente per la linea Ferrè
È l'ultima adesione in ordine di tempo alla manifestazione che martedì mostrerà il vero volto, quello più drammatico della vertenza del colosso della moda, il cui crack ha messo in ginocchio l'economia molisana non solo per i cinquecento posti di lavoro a rischio, ma anche per le ricadute significative e negative sull'attività delle tante aziende terziste che gravitavano attorno alla holding di Tonino Perna.
Tanto complicata la situazione, da aver meritato una menzione nella relazione del presidente della Corte d'Appello di Campobasso all'inaugurazione dell'anno giudiziario: sono quattromila le richieste di insinuazione al passivo depositate da altrettanti creditori nella procedura fallimentare aperta al Tribunale di Isernia.
La gestione commissariale affidata un anno fa dal ministro Scajola a Chimenti, Spada e Ciccoli non ha dato esiti positivi.
I marchi Malo e Ferrè starebbero per essere ceduti, tra gli interessati all'acquisto c'è il gruppo Rinascente.
Una consulenza per la linea Ferrè ha portato ad Isernia Marta Sannito, da un paio di mesi a Pettoranello.
In amministrazione straordinaria, con 500 posti a serio rischio, nei corridoi arrivano facce nuove che i commissari hanno chiamato come consulenti. Nel caso della Sannito si parla di 5mila euro al mese. Impossibile non notarla, anche perché è la compagna di Antonio Cabrini, ex calciatore della Juventus e campione del mondo nel 1982.
Consulente per un marchio che starebbe per essere venduto.
Questa come altre decisioni hanno esasperato il clima all'interno dello stabilimento.
Sarà un martedì di lotta per i lavoratori, non solo in Molise ma anche in tutte le altre sedi della It holding.
Da Pettoranello partiranno alla volta di Isernia, insieme a loro anche gli studenti. Prima andranno in Provincia, poi in Comune, infine chiederanno di essere ricevuti dal Prefetto.
Il presidente della Confcommercio Angiolilli ha chiesto agli esercenti isernini di chiudere i negozi in segno di solidarietà e adesione alla manifestazione dei dipendenti della Ittierre.
I sindacati, che l'hanno organizzata in maniera unitaria, ne illustreranno i contenuti in una conferenza stampa.
red
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